La longevità aziendale offre un modo diverso di guardare alla sostenibilità: non soltanto ridurre gli impatti, ma costruire un’impresa capace di durare, rigenerando le risorse di cui ha bisogno per affrontare il futuro.
Un’impresa sostenibile è, prima di tutto, un’impresa capace di durare.
Quando diciamo azienda sostenibile probabilmente le immagini che ci vengono in mente sono quelle più conosciute.
Sono tutte immagini corrette, ma raccontano soltanto una parte della storia.
Perché esiste una definizione molto più semplice della sostenibilità aziendale: un’impresa sostenibile è un’impresa capace di stare nel tempo.
Sostenibilità significa anche economia che regge, persone che restano e imprese che durano.
Un’organizzazione sostenibile non consuma risorse finanziarie, umane o reputazionali più rapidamente di quanto sia capace di rigenerarle.
Vista da questa prospettiva, la sostenibilità smette di essere un argomento esclusivamente ambientale. Diventa una questione imprenditoriale.
Longevità aziendale: crescere non basta
Siamo abituati ad associare alle aziende il concetto di crescita, spesso considerandolo automaticamente qualcosa di positivo.
Ma non tutta la crescita è sostenibile.
Il punto non è semplicemente crescere, ma capire come stiamo crescendo e che cosa stiamo consumando per farlo.
Questo è un tema profondamente legato alla sostenibilità, perché le aziende non consumano soltanto denaro, energia o materie prime.
Competenze
Crescere senza rigenerarle può rendere l’organizzazione più fragile.
Motivazione
Anche l’energia delle persone è una risorsa che può essere consumata.
Fiducia
Richiede molto tempo per essere costruita e pochissimo per essere distrutta.
Le aziende possono consumare la fiducia, oltre alle competenze, al tempo, alla motivazione e alle relazioni.
La fiducia è una risorsa particolare: richiede molto tempo per essere costruita e pochissimo per essere distrutta. E lo stesso vale nei confronti delle persone.
Blue Zone e longevità aziendale
Da un po’ di tempo, grazie alla community Be Smarters, approfondisco un argomento interessante: quello delle cosiddette Blue Zone, le aree del mondo note per l’elevata longevità della popolazione.
Che cosa possono suggerire le Blue Zone al mondo delle imprese?
Il punto non è trasferire meccanicamente alle aziende le regole della longevità umana. Il parallelo serve piuttosto a osservare un principio: ciò che dura molto raramente vive consumando tutto il più velocemente possibile.
Nelle Blue Zone ricorrono elementi come equilibrio, relazioni sociali, movimento quotidiano, senso di comunità e scopo.
Questa idea può essere trasportata metaforicamente nel mondo aziendale: anche le organizzazioni longeve sono quelle capaci di rigenerare energia, fiducia, competenze e valore senza esaurire tutto durante il percorso.
La sostenibilità può essere letta come capacità dell’organizzazione di costruire valore nel tempo. Scopri l’approccio Ustainable alla sostenibilità . Per approfondire l’origine e i principi delle Blue Zone puoi consultare anche il progetto Blue Zones .
La longevità aziendale si costruisce nelle decisioni
È un cambio di prospettiva importante.
Perché significa riconoscere che molte decisioni aziendali non appartengono a una singola dimensione della sostenibilità. Contribuiscono, insieme, alla capacità dell’organizzazione di affrontare il futuro.
Welfare
Non riguarda soltanto la dimensione sociale. Contribuisce alla capacità dell’organizzazione di trattenere e sostenere le persone.
Formazione
Non riguarda soltanto le persone. Costruisce capacità che l’impresa potrà utilizzare anche domani.
Riduzione dei consumi
Non riguarda soltanto l’impatto ambientale. Incide anche sull’efficienza e sulla vulnerabilità dell’organizzazione.
Diversificare i fornitori
Non riguarda soltanto gli acquisti. Può aumentare la capacità di affrontare interruzioni e cambiamenti.
Sono tutte decisioni che aumentano la capacità dell’organizzazione di affrontare il futuro.
La sostenibilità non elimina i rischi. Può però contribuire a costruire organizzazioni maggiormente capaci di assorbirli.
Quanto costa non costruire longevità aziendale?
Ridurre la sostenibilità a un costo è probabilmente uno degli errori più grandi che possiamo commettere.
Può certamente richiedere investimenti. Ma il vero confronto non dovrebbe essere semplicemente tra quanto costa fare sostenibilità e quanto costa non farla.
Che impresa vogliamo avere oggi e quale impresa vogliamo essere ancora capaci di avere tra dieci o vent’anni?
È qui che sostenibilità e longevità aziendale finiscono per incontrarsi.
Perché il punto non è soltanto produrre risultati oggi, ma capire quali risorse stiamo utilizzando per ottenerli e se saremo ancora in grado di rigenerarle domani.
Continuare a esistere senza consumare il futuro per finanziare il presente.